Criteri di pubblicazione e politica editoriale
Ultimo aggiornamento: luglio 2026
Questa pagina descrive i principi con cui Memoria Vigolana, progetto senza scopo di lucro della Proloco di Vattaro, seleziona, documenta, pubblica e aggiorna le fotografie dell'archivio. I criteri servono a conciliare il valore storico dei documenti con il rispetto delle persone ritratte, delle famiglie, degli autori e degli altri titolari di diritti.
1. Finalità e ambito dell'archivio
L'archivio conserva e rende consultabile la memoria fotografica delle comunità della Vigolana per finalità culturali, storiche, didattiche e di ricerca. Non vende le fotografie e non persegue finalità pubblicitarie o commerciali.
La raccolta è dedicata principalmente a fotografie storiche del territorio, delle persone e della vita collettiva. Il limite cronologico definitivo è ancora in corso di definizione: in via orientativa vengono privilegiate immagini anteriori al periodo 1980–1990. Fotografie successive possono essere considerate soltanto quando documentano trasformazioni, eventi o testimonianze di chiaro interesse storico locale.
2. Criteri di selezione
Per valutare una fotografia consideriamo, in modo proporzionato:
- il legame con la Vigolana e le sue comunità;
- il valore storico, sociale, culturale o documentario;
- la datazione e il contesto conosciuti o ragionevolmente ricostruibili;
- la provenienza e le informazioni disponibili sull'autore;
- la presenza di persone identificabili, minori o situazioni delicate;
- lo stato dei diritti e le eventuali limitazioni comunicate dal conferente;
- l'accuratezza e la pertinenza di titolo, didascalia e attribuzioni.
La pubblicazione non è automatica: i nuovi contributi sono sottoposti a moderazione e possono essere accettati, limitati, mantenuti non pubblici o esclusi.
3. Contenuti normalmente esclusi o sottoposti a verifica rafforzata
Di norma non pubblichiamo contenuti privi di relazione con la memoria storica locale, manifestamente offensivi, ingannevoli, denigratori o la cui provenienza non consenta una valutazione ragionevole. Richiedono particolare cautela:
- ritratti individuali e fotografie scattate in ambito domestico o privato;
- fotografie di minori, persone vulnerabili o persone in condizioni di difficoltà;
- immagini relative a salute, disabilità, lutto, povertà, vita intima o vicende giudiziarie;
- contenuti idonei a rivelare convinzioni religiose o politiche, origine etnica, appartenenza sindacale o altre informazioni particolarmente delicate;
- immagini umilianti o suscettibili di arrecare un pregiudizio attuale alla dignità, all'onore o alla reputazione;
- fotografie per le quali sia aperta una contestazione su diritti, attribuzione o persone ritratte.
La presenza di una di queste caratteristiche non comporta sempre l'esclusione, ma richiede una valutazione specifica dell'interesse storico, del contesto e delle misure meno invasive disponibili.
4. Persone ritratte, gruppi ed eventi pubblici
Paesaggi, gruppi numerosi, manifestazioni, processioni, inaugurazioni e altri eventi pubblici sono valutati considerando se le persone costituiscano il soggetto principale o una parte del contesto. La natura pubblica o collettiva dell'evento non esclude la necessità di tutelare dignità, riservatezza e accuratezza delle informazioni.
Per ritratti, fotografie familiari, scolaresche, matrimoni e immagini di minori valutiamo con maggiore cautela la data, il contesto, l'identificabilità, la presenza di nomi e il possibile impatto attuale. Quando opportuno possiamo omettere il nome, limitare l'accesso, oscurare un volto o non pubblicare la fotografia.
5. Provenienza, autore e stato dei diritti
Quando le informazioni sono disponibili distinguiamo la provenienza della fotografia, il conferente, il fotografo e le condizioni di riutilizzo. Il possesso della stampa o del negativo e il conferimento all'archivio non dimostrano automaticamente la titolarità del diritto d'autore.
La scheda pubblica indica, sulla base delle informazioni disponibili, il fotografo quando conosciuto, lo stato dei diritti e l'eventuale licenza. Una fotografia di autore non conosciuto non viene considerata per questo solo motivo di pubblico dominio. Finché la verifica non è completata, lo stato resta «da verificare» e la fotografia non viene presentata come liberamente riutilizzabile; una licenza o lo stato di pubblico dominio vengono indicati soltanto dopo una verifica. Per maggiori informazioni consulta la pagina Diritti e utilizzo delle fotografie.
6. Didascalie, identificazioni e accuratezza storica
Le didascalie possono derivare da documenti, annotazioni, ricordi familiari e contributi della comunità. Cerchiamo di distinguere le informazioni documentate da quelle approssimative o ancora da verificare e usiamo, quando opportuno, date stimate o intervalli.
Nomi e identificazioni vengono pubblicati soltanto dopo una valutazione amministrativa e possono essere corretti o rimossi quando emergono nuove informazioni. Un contributo o una memoria personale viene considerato una fonte utile, ma non necessariamente una ricostruzione definitiva.
7. Contributi e segnalazioni degli utenti
Fotografie, note, identificazioni, date e posizioni proposte dagli utenti vengono sottoposte a moderazione. Non sono ammessi contenuti offensivi, estranei al progetto o presentati consapevolmente in modo falso. La Proloco può correggere, non pubblicare o rimuovere contributi che non rispettano questi criteri.
8. Rettifiche, limitazioni e richieste di rimozione
Le schede dell'archivio non sono immutabili: possono essere integrate, corrette, anonimizzate, limitate o sospese quando emergono nuovi elementi. Se sei una persona ritratta, un familiare, l'autore o un altro titolare di diritti puoi usare il modulo di richiesta sui contenuti per chiedere rettifica, oscuramento, limitazione o rimozione.
Ogni richiesta viene valutata considerando il diritto invocato, il valore storico del documento, l'attendibilità delle informazioni e la possibilità di adottare una soluzione meno invasiva della rimozione. Nei casi urgenti la fotografia può essere sospesa cautelarmente durante la verifica.
9. Restauro digitale e strumenti di intelligenza artificiale
L'archivio può produrre versioni restaurate o descrizioni assistite da strumenti digitali. L'originale viene conservato e le versioni generate sono sottoposte a revisione umana. Restauri, colorizzazioni o ricostruzioni non devono essere presentati come se fossero il documento originale né devono alterare consapevolmente il significato storico della scena.
10. Imparzialità e rispetto
Memoria Vigolana non intende promuovere ricostruzioni discriminatorie, celebrative o denigratorie. Le informazioni vengono presentate con linguaggio rispettoso e, quando esistono versioni diverse o incertezze rilevanti, possono essere indicate come tali. Correggiamo gli errori documentati e valutiamo in buona fede le segnalazioni ricevute.
11. Revisione progressiva dell'archivio
Una parte delle fotografie è stata raccolta nel corso di molti anni e può avere informazioni incomplete. La verifica di autore, provenienza, identità e stato dei diritti è quindi progressiva. L'assenza temporanea di un dato non viene presentata come certezza e le schede vengono aggiornate quando emergono fonti più precise.
12. Aggiornamenti e contatti
Questi criteri possono essere aggiornati quando evolvono l'archivio, le conoscenze disponibili o le modalità di pubblicazione. Per proporre una correzione generale scrivi a info@memoriavigolana.it; per una fotografia specifica usa preferibilmente la procedura dedicata.